bontà e bellezza delle buone pratiche di turismo sostenibile

Nella giornata di venerdì 17 marzo, a FARE TURISMO si è svolta la conferenza di presentazione delle start-up, che è stata molto interessante e proficua: l’occasione  infatti ha permesso ai partecipanti di conoscersi e spiegare le proprie attività ad un pubblico di operatori di settore e di studenti, giovani che si stanno formando per lavorare nei campi del turismo.

Alla tavola-rotonda condotta con sensibilità e simpatia dal giornalista Maurizio Carucci, hanno partecipato aziende, imprese e associazioni italiane avviate da professionisti, sia esperti con competenze affinate dall’esperienza sia giovani ingegnosi che si affacciano al mondo del lavoro applicando la propria capacità di utilizzo creativo delle nuove tecnologie.

Alcune attività proposte dalla “regia” di FARE TURISMO hanno caratteristiche distintive ed esemplari come modelli di turismo culturale e come vivaci e innovative realtà autenticamente espressive dello stile di vita e interpreti dei valori dell’ICH UNESCO Dieta Mediterranea, in particolare la convivialità.

  • FOODYexperience, piattaforma interattiva che mette in contatto i turisti con persone che li accolgono a pranzo o cena condividendo la cucina e la tavola in casa propria o nei propri ristoranti “casalinghi”, dove accolgono gli ospiti con la familiarità che esalta il gusto della genuina bontà delle tipicità enogastronomiche.
  • Il progetto CLOE – Cilento Land of Experience propone soggiorni di full-immersion in una delle principali località emblematiche della Dieta Mediterranea e a diretto contatto con artigiani, contadini e pescatori che mantengono in vita le antiche tradizioni dell’eredità culturale e il network TERRE DEL TUFO organizza vacanze con affascinanti esplorazioni in un’area tra le più suggestive e meno “commercializzate” della Toscana.
  • Il team ARCHEOART, che dal 1997 conduce progetti di ricerca artistica e archeologica anche in Toscana, Puglia e Calabria, nella Basilicata ionica svolge attività archeologia sperimentale e di scavo archeologico simulato e organizza visite didattiche a musei, siti archeologici e centri storici e laboratori di archeologia, etnografia e anche arteterapia. 
  • Due applicazioni digitali permettono di esplorare Roma e Napoli scoprendo i loro segreti con percorsi nella “realtà virtuale”: tramite MAPSOO infatti si possono vedere come erano in antichità i celebri monumenti e le famose piazze e vie della città eterna e tramite il gioco DISCOVERAGE, ideato e sviluppato da un team di giovani ricercatori della iOS Developer Academy all’Università  degli Studi di Napoli in collaborazione con Apple, si può interagire con i personaggi storici le cui reliquie sono conservate in una “misteriosa” cripta partenopea.
  • L’idea editoriale di DACO’S CONFETTI rinnova e vivacizza la tradizionale guida turistica tascabile cartacea, ne facilita la consultazione delle pagine con un simpatico sistema di indicizzazione dinamica, e il portale INSTAROOM offre alle strutture ricettive un pratico sistema di prenotazione online diretta, senza servizi di intermediazione e i relativi costi.

XENìA, il metodo per il turismo sostenibile sviluppato dal team di ricerca e sviluppo del progetto RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA PER I GLOBAL GOALS, è stata l’ultima delle start-up presentate durante l’incontro.

banner XENìA GplusMi ero preparata un intervento per “addetti al mestiere” – riferisce Maddalena Brunasti – Notando che in platea c’arano tanti ragazzi delle scuole di formazione e dei corsi universitari, anche visibilmente stanchi dopo una giornata intera di convegni, seminari e conferenze, ho cambiato il mio programma e improvvisato una lezione semi-seria, che in effetti ha funzionato: al termine, alcuni ragazzi mi hanno avvicinata e in pochi attimi mi sono trovata circondata dagli studenti e i loro docenti, che mi chiedevano spiegazioni e approfondimenti… Un successo, il cui merito va al moderatore, il giornalista Maurizio Carucci, che ha capito “al volo” le mie intenzioni e mentre cominciavo il discorso in modo scherzosamente provocatorio con “occhiate” e “battute” di approvazione mi ha incoraggiata e sostenuta nella performance.

Infatti ho esordito incitando i giovani ad affrontare il proprio futuro con ottimismo, perché il turismo è un “mondo del lavoro” che offre loro tante opportunità e in cui potranno cogliere molte occasioni guardando lontano, in prospettiva lungimirante e con accortezza. Per spiegare l’importanza della sostenibilità e dei GLOBAL GOALS che, come una “bussola”, indicano principi e obiettivi per perseguirla, ho mostrato ai ragazzi il biglietto del treno con cui avevo viaggiato per arrivare a Roma: evidenziando che i dati riportati davano informazioni sui risparmi energetici e sulla tutela delle risorse naturali, ho rivelato loro che tanti “paroloni grossi” di teorie scientifiche, pratiche ecologiche e concezioni etiche sono dette le facili e intuitive regole di “buon senso” e di “buona educazione” che alla mia generazione i nonni insegnavano a parole molto semplici e, soprattutto, con l’esempio delle proprie abitudini, come non sprecare neanche una goccia d’acqua o briciola di pane…, oggi un’eredità culturale, l’ICH UNESCO Dieta Mediterranea.

GOETHE Johann_Heinrich_Wilhelm_Tischbein_-_Svolgendo gli argomenti seguivo la traccia delle slide preparate apposta per l’occasione, in cui avevo inserito il celebre quadro che ritrae Goethe in posa nel paesaggio romano. L’immagine ha dato spunto a Maurizio Carucci per intervenire e, con entusiasmo, testimoniare che proprio dal Viaggio in Italia del poeta romantico ha preso avvio la moda romantica dei Grand Tour nel Bepaese… diventato così meta del  moderno turismo internazionale.

testata GRAND TOUR - marzo 20170006Quando poi sono salita sul treno per tornare a casa, al mio posto ho trovato una copia della nuova rivista free-press allegata al mensile di bordo La Freccia di Trenitalia. Come indica la denominazione, una guida che fa esplicito riferimento all’idea “classica” del Grand Tour e ai “tradizionali” concetti di BELLO, BUONO e BEN FATTO che, come poco prima avevo illustrato spiegando il metodo XENìA e le “ricette di Dieta Mediterranea per i Global Goals”, sono criteri e parametri che orientano le attività turistiche alla prosperità: salvaguardia dei patrimoni ambientali e culturali, tutela di benessere e salute delle persone, accoglienza ispirata ai valori di convivialitàcopertina GRAND TOUR - marzo 20170006

Inoltre, la copertina del numero 2/2017 mostra proprio una bella foto di Napoli, nello “strillo” definita “capitale del Mediterraneo” perché, spiega il servizio giornalistico all’interno del magazine, dal 24 al 26 marzo vi si terrà la XXI Borsa Mediterranea del Turismo, e tra le molte attrattive turistiche della città Grand Tour segnala il suggestivo Purgatorio delle Anime dove è ambientato il gioco ideato dai ragazzi del team DISCOVERAGE…

presentazione XENìA a FARE TURISMO :

banner XENìA - FARE TURISMO 2017

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Una sfida ineludibile: il futuro del cibo e dell’agricoltura

rapproto-fao-2017-fofa-copertinaIl rapporto appena pubblicato fornisce un quadro preciso e dettagliato della situazione nel presente: una realtà molto complessa, e problematica.

La relazione è disponibile online in due versioni, un documento di sintesi e la raccolta dei dati e delle analisi che indirizzeranno il Medium-Term Plan 2018-2021 della FAO :

The purpose of this report is to increase understanding of the nature of the challenges that agriculture and food systems are facing now and will face into the 21st century. Its analysis of 15 global trends provides insights into what is at stake and what needs to be done. Most of the trends are strongly interdependent and, combined, inform a set of 10 challenges to achieving food security and nutrition for all and making agriculture sustainable. ‘Business-as-usual’ is not an option. Major transformations in agricultural systems, rural economies and natural resource management will be needed if we are to realize the full potential of food and agriculture to ensure a secure and healthy future for all people and the entire planet.

One of the greatest challenges is achieving coherent, effective national and international governance, with clear development objectives and commitment to achieving them. The 2030 Agenda for Sustainable Development embodies such a vision – one that goes beyond the divide of ‘developed’ and ‘developing’ countries. Sustainable development is a universal challenge and the collective responsibility for all countries, requiring fundamental changes in the way all societies produce and consume.

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A ‘capo’ di ogni anno

Nella parola CAPO-D-ANNO il termine ‘capo’ significa ‘inizio’. capodanno-cutCapodanno infatti è il primo giorno di un anno e la festa che si celebra allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, mentre trascorre l’ultimo istante dell’anno ‘vecchio’ e comincia il 1° gennaio dell’anno ‘nuovo’.

tombola-con-fagioliIn molti paesi italiani nelle lunghe notti di veglia a Natale e Capodanno si giocava a tombola usando i fagioli come contrassegno e ‘posta’ in palio, una tradizione da cui sono derivate le molte lotterie che animano le festività coinvolgendo le persone nel tentare la fortuna e le collettività nella raccolta di donazioni con cui contribuire ad un impegno di solidarietà. capodanno-amio-cut

Con il regalo propiziatorio, per l’occasione ricordato da AMìO, gli antichi romani hanno diffuso nei paesi mediterranei l’usanza delle libagioni con le lenticchie,  il ‘piatto forte’ del cenone di capodanno italiano.

Insieme a tutti gli altri LEGUMI, fagioli e lenticchie nel 2016 sono stati protagonisti dell’Anno Internazionale promosso dalla FAO per divulgare in tutto il mondo la conoscenza dei SEMI NUTRIENTI PER UN FUTURO SOSTENIBILE, international-year-of-pulses-faoun’iniziativa che in Italia ha dato impulso alla costituzione del Coordinamento leguminose che riunisce accademici ed esperti impegnati nelle attività di ricerca e sviluppo sulle leguminose da granella per l’alimentazione umana. logo-i-y-2017Un buon segno per l’anno che sta per cominciare nuovamente all’insegna dello sviluppo sostenibile, nel 2017 con attenzione focalizzata al turismo, un settore economico che prospera con le vacanze, come in occasione dei festeggiamenti di capodanno…

Le origini del capodanno si perdono nella notte dei tempi

L’appuntamento mondiale oggi coinvolge gli abitanti di ogni città nei festeggiamenti notturni che in ogni luogo culminano alla mezzanotte del 31 dicembre e prima ora del 1° gennaio. La data è stabilita con consuetudine invalsa dall’adozione del calendario gregoriano come il sistema globale della suddivisione dei giorni nel ciclo di un anno solare. La festa ha tradizioni antichissime, in ogni paese diverse, di cerimoniali il cui ‘spirito’ accomuna tutte le culture e persone del mondo nell’esplosione di gioia collettiva per le euforiche speranze riposte nel nuovo anno.

Auspici che tutti cercano di avverare con l’ausilio di predizioni del futuro, gli oroscopi, e di previsioni del tempo. L’abbondanza dei raccolti da cui dipende la prosperità infatti è garantita da un anno in cui gli eventi atmosferici assicurano food-day-2016-logoche le piogge irrighino campi, bagnino orti,  frutteti, boschi e pascoli e abbeverino gli animali e che il sole riscaldi l’aria e la terra senza bruciare le piante e provocare siccità. Un tempo pronosticate con strumenti inattendibili, come le “cipolle di San Martino”, oggi le previsioni meteorologiche sono effettuate con rilevazioni dai satelliti e diffuse con notiziari radiotelevisivi e bollettini online su internetalmanacco-hinduAnche la conoscenza dei moti degli astri e dei loro effetti sulla Terra è sempre stata molto importante per la pianificazione delle attività umane, soprattutto l’agricoltura. Affermate e recenti scoperte scientifiche hanno dimostrato che, come sostenevano gli antichi saggi, le forze celesti esercitano un’influenza determinante nell’armonioso e delicato equilibrio della natura terrestre. In passato i movimenti delle stelle, soprattutto del sole e della luna, erano studiati e anticipati da astronomi e astrologi, come i re magi della leggenda di Natale, e divulgati negli almanacchi. Come testimonia questo antico almanacco hindu, i primi furono realizzati in Oriente: origini-almanacco«Almanacco è una parola che deriva dalla lingua araba, in cui al-manākh significa clima. L’almanacco [europeo] ha origini medievali, esattamente al 1088 in forma di tavole astronomiche atte ad ottenere il giorno della settimana [Emiliano Amici]». Tra gli almanacchi più celebri, la storia annovera quello edito dal 1732 al 1757 da Benjamin Franklin, che lo redigeva e pubblicava con lo pseudonimo di Poor Richard (il nome di Richard Riders, ovvero l’inglese mago Merlino autore degli almanacchi editi dal 1656 fino al XIX secolo) e in cui insieme alle informazioni di astronomia e meteorologia e culturali oliver_pelton-benjamin_franklin-poor_richards_almanac_illustratedil futuro presidente degli Stati Uniti aggiornava il lettore con notizie scientifiche e dati di economia e demografia e annotava le proprie ‘massime’, pensieri e consigli che nella tradizione americana sono diventate frasi proverbiali.

In Italia, dove ne vengono pubblicati diversi, tra i tanti spiccano gli storici almanacchi del ‘gran pescatore’ di Chiaravalle, e di Barbaneraalmanacco-chiaravalleIl primo, stampato ininterrottamente dal 1750 – prima a Pavia e dal 1770 fino al 1774 a Tortona nella tipografia della famiglia Rossi, in seguito e tuttora dall’Editoriale Chiaravalle che ha sede nella provincia di Alessandria – è un opuscolo tascabile che, oltre ai calendari solari e lunari e le previsioni meteorologiche, fornisce informazioni utili per la coltivazione dell’orto e per l’agricoltura, ricette di cucina e medicina naturale e nelle diverse edizioni regionali riporta moltissime informazioni su sagre, fiere e mercati. L’Almanacco di Barbanera è dato alle stampe dall’Editoriale Campi per la Fondazione Barbanera 1762, che conserva una preziosissima collezione di Almanacchi e Lunari Barbanera – almanacchi-e-lunario-barbanera356 esemplari di edizioni dal 1762 al 1962 – nel 2015 iscritta nel registro Memoria del Mondo in cui l’UNESCO cataloga documenti, collezioni, archivi e tradizioni orali che sono patrimoni dell’umanità, beni culturali di importanza universale.

mow-logo-with-textL’universalità (degli almanacchi Barbanera) risiede nell’essere simboli di un genere letterario che ha contribuito a creare la cultura di massa e il patrimonio identitario di intere nazioni, fino all’avvento di forme più moderne di comunicazione di massa.

CAPODANNO, la nottata dei contadini nel villaggio globale

LEGUMI : seminario 2016

international-year-of-pulses-faoColtivare SEMI NUTRIENTI PER UN FUTURO SOSTENIBILE, il convegno organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca “Nutraceutica e Alimentazione per la Salute” dell’Università di Pisa, è un evento nel calendario FAO dell’Anno dei Legumi.

La coltivazione dei legumi è radicata nel bacino del Mediterraneo da sempre. Per millenni lenticchie, ceci, fave, fagioli e cicerchie hanno costituito la base dell’alimentazione, diventando sempre più presenti nelle religioni, nella letteratura, nell’arte pittorica e persino nel cinema. Dopo un drastico calo del consumo nel secondo dopoguerra, a favore delle proteine di origine animale, oggi i legumi sono tornati in auge per le loro indiscusse proprietà salutistiche, conquistando un posto d’onore nella dieta mediterranea (atta a contrastare obesità e a prevenire malattie croniche, come diabete e disturbi coronarici), ma anche nei più raffinati menù. Essi sono anche una buona riserva di elementi minerali e di vitamine essenziali. Inoltre, sotto il profilo ambientale, le leguminose sono preziose azotofissatrici e contribuiscono alla fertilità dei suoli.

Giornata di studi LEGUMI, SEMI NUTRIENTI PER UN FUTURO SOSTENIBILE – nel programma, in svolgimento venerdì 2 dicembre dalle 9 alle 17, sono proposti gli interventi :

  • LEGUMINOSE ED ETNOBOTANICA, Paolo Emilio Tomei
  • RECUPERO E VALORIZZAZIONE DI SPECIE E VARIETÀ LOCALI DI LEGUMI, Mario Macchia
  • I LEGUMI NELL’ARTE, Federico Tognoni
  • “CADERE A FAGIOLO” E ALTRE ESPRESSIONI A BASE DI LEGUMI, Giacomo Lorenzini
  • IL MERCATO NAZIONALE DEI LEGUMI, Duccio Caccioni
  • STORIA SOCIALE DEI LEGUMI, Maurizio Tuliani
  • ALLE RADICI DELLA NUTRIZIONE, L’AZOTOFISSAZIONE SIMBIOTICA DELLE LEGUMINOSE COME PARADIGMA DI SOSTENIBILITÀ DEL NOSTRO ECOSISTEMA, Andrea Squartini
  • IL MIRACOLO DELLA TORTA DI CECI, Paolo Ciolli
  • PROPRIETÀ NUTRIZIONALI E NUTRACEUTICHE DI ANTICHE VARIETÀ DI LEGUMI, Annamaria Ranieri
  • PIÙ LEGUMI, MENO DIABETE, Piero Marchetti
  • LEGUMI E PROTEINE VEGETALI: ALIMENTI PROTETTIVI IN GASTROENTEROLOGIA, Nicola De Bortoli
  • IL FAGIOLO ZOLFINO COME CIBO FUNZIONALE CONTRO LE COMPLICANZE DEL DIABETE, Umberto Mura
  • LEGUMI E CONTROLLO DEL PESO CORPOREO, Jacopo Vitti

La partecipazione è gratuita, previo accredito all’e-mail nutrafood@unipi.it

informazioni : tel. 0502216085 –  0502216090 / info on-line

Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali

via del Borghetto 80 – PISA

LEGUMI : la prima ricetta di Dieta Mediterranea per i Global Goals

piramide-dieta-mediterraneaNelle più recenti versioni della piramide alimentare – lo schema elaborato nel 2009 alla III Conferenza Internazionale del CIISCAM e la doppia piramide elaborata dal BCFN – i semi nutrienti per un futuro sostenibile sono alla base dell’alimentazione salutare e della salvaguardia ambientale. Infatti i legumi sono un pilastro fondamentale del tempio della Dieta Mediterranea, prima raffigurazione delle tradizioni e abitudini alimentari e dello stile di vita descritti the-benevolent-bean-m-e-a-keys-1972dal nutrizionista americano a cui è tributato il merito della loro ‘scoperta’ e della dimostrazione scientifica della loro validità ed efficacia. Proprio nelle due opere divulgative dei risultati dello studio – il Seven Countries Study – Ancel Keys insieme alla moglie Margaret nel 1972 aveva pubblicato un testo interamente dedicato ai benefici dei legumi.

 I bisi di Leonardo ∼ Il fagiolo verdòn ∼ Attività ludo-didattica

dieta mediterranea e i GLOBAL GOALS

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il Cantico delle Creature

laudato-si-s-francesco-2016-preghieraLe celebrazioni dedicate a Francesco d’Assisi, santo patrono della nazione, quest’anno in alcune località italiane sono state particolarmente sentite, animate dallo spirito della giornata. Come a Guidonia Montecelio, vicino a Roma, un paese in cui la popolazione, i bambini con i loro insegnanti insieme agli anziani, si è raccolta in un’area, ex-discarica, che il verde degli alberi riporterà in vita.

copertina LAUDATO SI ed vaticanoIniziativa in cui risuona l’eco del LAUDATO SI’ di Francesco I, che ispira anche le parole del custode del Sacro Convento di Assisi, centro focale della giornata dedicata a San Francesco – Mauro Gambetti: «Oggi l’Italia geme, si presenta incerta all’appuntamento con gli odierni cambiamenti epocali. Il popolo vuole avere fiducia in Dio, fiducia nel prossimo, fiducia nelle istituzioni. Nessuno tradisca la fiducia della gente».

cantico_delle_creatureGli appelli del pontefice e del padre francescano fanno esplicito riferimento alla figura emblematica di Francesco d’Assisi (1881-1226) e alla celebre preghiera che il monaco ha composto negli ultimi anni di vita, il CANTICO DELLE CREATURE, anche il primo testo di letteratura italiana.

Una serie di formelle decorative che raffigurano i versi poetici della lode è incastonata nelle pareti all’ingresso del castello di Sali Vercellese, la cui antica tenuta rurale nel Novecento è stata trasformata in azienda agricola d’avanguardia per impegno dell’imprenditore ‘illuminato’ Eusebio Saviolo e oggi – per merito di Giacomino Mezza, che ha cura alla salvaguardia del maniero e delle sue giornate, castello-sali-vc-18-vi-2016-g-ceccherini-e-g-mezzale fertili terre coltivate del possedimento, e alla custodia del patrimonio di storia, cultura, arte e architettura del sito rurale – è sede del centro di ricerca Sapise, dove con metodi naturali e senza uso di OGM vengono selezionate le nuove varietà di sementi di riso da consumo, tra cui l’originale riso nero italiano, il riso Venere.

Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dài sustentamento.

Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione. Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no ‘l farrà male.

Laudate et benedicete mi’ Signore’ et ringratiate et serviateli cum grande humilitate.

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il venerdì dei BOSCHI

fsc-friday-30-sett-2016-lungoOggi è una data fissa a calendario per il consuetudinario appuntamento dell’anno con FSC – Forest Stewardship Council, la rete internazionale che riunisce i ‘custodi’ dei patrimoni ambientali forestali, i loro abitanti e le risorse naturali che producono come fonte rinnovabile inesauribile… purché gestiti con criteri, sistemi e metodi di sostenibilità.

fsc_fr_web-poster-2016Tra le molte attività e iniziative svolte per la tutela dei boschi e delle foreste, quella del VENERDI FSC incentiva il coinvolgimento delle persone raggiunte dalla ‘campagna’ informativa a proteggere l’ambiente facendo scelte di consumo responsabile, e così assumere consapevolmente un ruolo attivo e determinante nella ‘catena di custodia’ che protegge tanti delicati, e indifesi, sistemi di biodiversità. Ad esempio, in Italia un piccolo ma importantissimo patrimonio forestale, il BOSCO DELLE SORTI DELLA PARTECIPANZA DI TRINO, la cui esistenza dimostra che la ‘sfida’ posta nel presente dalle questioni ecologiche si possa vincere adottando sistemi organizzativi per la gestione del suolo e per lo sfruttamento delle sue risorse con criteri di sostenibilità che hanno una storia plurisecolare, millenaria, come le partecipanze italiane. Il Bosco di Trino infatti è un patrimonio ambientale e culturale protetto proprio dal e tramite il suo lungimirante sistema di sopravvivenza e trasmissione ai posteri: motto-partecipanza-bosco-di-trino-solo-scrittala cura della Partecipanza, la collettività territoriale che dal 1275 lo possiede e amministra con il sistema delle Sorti.

logo-i-y-2017-qInteressanti occasioni proficue e vantaggiose opportunità per la sua ‘valorizzazione’ saranno date nell’ANNO INTERNAZIONALE del TURISMO SOSTENIBILE proprio grazie alle collaborazioni tra enti e attori globali come  FSC e operatori e soggetti locali, istituzioni e amministrazioni pubbliche, associazioni territoriali, aziende, imprese e professionisti che sostengono e incentivano la Partecipanza nel suo saggio impiego delle risorse del Bosco. Molteplici figure, collegate tra loro nella ‘catena di custodia’ ampliata e rafforzata dalle sinergiche interazioni virtuose e attività ‘virtuali’ sui social-media. Ad esempio, le pubblicazioni su siti, blog e profili Facebook e Twitter di ECOTURISMOLINEMonferrato HOSPITALITY & HANDMADE… e delle RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA PER I GLOBAL GOALS,

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Il futuro del bosco più antico d’Italia

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Il VENERDÌ più bello dell’anno

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ricette di DIETA MEDITERRANEA per i GLOBAL GOALS

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il GIORNO della TERRA

Earth-Day-2016 logo22 APRILE 2016 – La ricorrenza quest’anno è stata anche la data storica in cui, alla sede dell’ONU a New York, si è svolta la cerimonia per la firma del Paris AgreementParis-Agreement_Logo_EN_size-300x136l’accordo internazionale sul controllo delle emissioni di CO2. Mentre i rappresentanti di tutti i paesi della Terra erano riuniti nella assemblea plenaria, Leonardo di Caprio - oscar 2016conclusa con l’intervento di Leonardo DiCaprio, tutto il mondo si coinvolgeva con le campagne di mobilitazione globale  #EarthDay2016 ∼ #Sign4Climate. In questo giorno, Giovanna Ceccherini e Maddalena Brunasti hanno pubblicato on-line in pdf su ACADEMIA.edu e sul sito dedicato nelle pagine del progetto ECOLOGIA INTEGRALE l’elaborato didattico

DIETA MEDITERRANEA MODELLO DI ECOLOGIA INTEGRALETERRA - agricoltura DM