20 NOVEMBRE

Nella data dell’anniversario, lo stesso giorno del calendario, in cui l’Assemblea Generale dell’ONU  ha proclamato nel 1954 la GIORNATA MONDIALE, poi la DICHIARAZIONE nel 1959 e nel 1989 la CONVENZIONE INTERNAZIONALE dei DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA, WORLD CHILDREN DAY 2017quest’anno UNICEF richiama l’attenzione al ruolo dei bambini, dei ragazzi e dei giovani come protagonisti del futuro: con la mobilitazione globale all’insegna del claim #KidsTakeOver promuove la divulgazione sui social media di notizie che illustrano attività e iniziative in cui i “piccoli” espongono ai “grandi” i propri bisogni e desideri e sperimentano come risolvere problemi e realizzare aspirazioni. Le questioni critiche, e urgenti, sono tantissime e molto gravi in tutti i paesi del mondo, perciò è tanto importante l’appello alla responsabilità di ogni adulto, nessuno escluso, perché tutti si è genitori delle nuove e prossime generazioni: questo principio, fondamentale nel diritto internazionale e UNICEF - children + SDGper il perseguimento dei Global Goals, è basilare anche nelle tradizioni della Dieta Mediterranea, antica e sempre attuale cultura del benessere che si tramanda tramite gli insegnamenti utili, educativi e formativi, che trasmettono ai giovani la conoscenza di saperi e tecniche e tramite le premure di accudimento del prossimo, tante “piccole” ma importanti attenzioni che si esplicano in azioni e gesti spontanei il cui valore passa inosservato nella quotidianità e si rende evidente in momenti, situazioni e occasioni “speciali”, come le ricorrenze di festività e celebrazioni… un tempo  solo locali, territoriali e nazionali, oggi anche mondiali, come la “giornata” del 20 NOVEMBRE.

Ad esempio, vi proponiamo queste immagini non retoriche, che mostrano come interventi semplici e accurati, anche poco “costosi”, possano migliorare, rendendoli più belli, i luoghi di socialità che bambini, ragazzi e giovani frequentano in momenti tanto importanti dell’infanzia e dell’adolescenza, il tempo dedicato al gioco (Convenzione sui diritti, Artt. 31-40).

play-ground parco Carrà AL - foto di Ugo GalassiEcco un bellissimo campo da basket, il playground dipinto dallo street-artist Gue  per il parco Carrà di Alessandria (foto di Ugo Galassi), e la scultura dedicata a Romana Blasotti Pavesi, fondatrice e presidente d’onore dell’AFeVA, installata allo spazio giochi del Parco Eternot a Casale Monferrato: AQUILONE«I bambini guardano il mondo con gioia e fiducia – spiega Italietta Carbone, autrice dell’opera artistica – Se sapessimo conservare quella purezza di sentimenti vivremmo come andrebbe vissuta la vita, felici di esistere!, e godere di tutto quel che Dio ci ha dato! L’aquilone simboleggia l’anima della libertà, senza la quale è difficile esprimerci… Forse il filo che lo trattiene inconsapevolmente racconta la violenza sociale che soffoca la libertà individuale, possibile solo in una dimensione onirica, perciò la scultura fa sognare e veder volare nel cielo un aquilone, che rappresenta il gioco. Infatti, per la sua realizzazione ha posato, per modo di dire, una bambina che giocava e, quando per progettare l’opera la raggiungevo con il metro per controllare se le dimensioni erano giuste, protestava perché interrompevo il suo gioco».

nel mondo dell’IY2017

logo-2017-i-y-s-t-wtoNel sito ufficiale, la piattaforma informativa dedicata a contenuti tematici e programma dell’ANNO INTERNAZIONALE sono segnalate le attività svolte dai partner che, con il proprio coinvolgimento alla promozione della sostenibilità nel settore turistico, incentivano il raggiungimento delle finalità con cui l’UNWTO conduce l’iniziativa globale. Anche il progetto RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA PER I GLOBAL GOALS, evidenziato con particolare interesse nel “mappamondo” interattivo costellato dalle proposte e dai principali appuntamenti nel corso del 2017:

pic-ricette-di-dieta-mediterranea-per-i-global-goalsThe project aims to spread knowledge on ICH UNESCO Mediterranean Diet and awareness of the GLOBAL GOALS, and to enhance consciousness on the values of sustainability, sustainable practices of development, and sustainable development in order to foster better changes in local governance, economy and social life. Conducted by a team of professionals, experts in the field of communication, education and marketing, the project develops and implements a program of activities in synergy, collaboration and cooperation with schools, academies and research centers and local companies and businesses, community groups and local organizations and authorities.

Inoltre, nel sito dell’IY2017 è data segnalazione delle attività divulgative svolte dal team Monferrato HOSPITALITY & HANDMADE, che nel proprio blog ha dedicato una pagina al programma dell’UNWTO.

Come spiega nel post su Facebook, che con la pubblicazione annuncia la collaborazione al progetto DIETA MEDITERRANEA PER I GLOBAL GOALS, il team MHH coinvolge gli attori locali in un “viaggio nell’Anno Internazionale del TURISMO SOSTENIBILE, un percorso di ricerca & sviluppo, un tragitto per raggiungere il traguardo della sostenibilità con tutela dei preziosi tesori ambientali e culturali del territorio e un diario di viaggio da scrivere insieme, un racconto di collaborazioni, sinergie e condivisioni”:

banner-mhh-iy2017contribuire insieme a far spiccare il Monferrato come una destinazione turistica emergente e, nelle prospettive delineate dall’IY2017, un laboratorio di turismo sostenibile

RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA PER I GLOBAL GOALS
 sul sito dell’IY2017
turismo sostenibile e GLOBAL GOALS
studi e proposte di TURISMO SOSTENIBILE

pic-iy2017-formula-dm-x-turismo-c6-e2-%e2%88%9a-b3-h3

maestri, e ‘maestria’

5-ott-teachers-dayOggi è una data molto importante! Una giornata mondiale molto impegnativa, perché richiama l’attenzione sul ruolo degli insegnanti, che hanno un’importanza cruciale e determinate affinché l’umanità progredisca tramite la trasmissione di conoscenze, saperi e fondamenta culturali e scientifici, esperienze… l’educazione, il quarto dei 17 obiettivi dell’Agenda 2016-30 per lo sviluppo sostenibile:

TGG_Icon_Color_04GLOBAL GOAL #4  ∼ Ensure inclusive and quality education for all and promote lifelong learning

gg-4-edu-4-global-citizenshipCome messo in evidenza da rapporti e in appelli dell’ONU, l”educazione è fondamentale per la formazione dei cittadini del mondo globale, persone consapevoli dei propri diritti ( e doveri ! ) e responsabilmente attivi e partecipi nei processi decisionali, su cui possono influire in molti modi, soprattutto rendendosi protagonisti di molteplici e dinamiche interazioni che animano la vita nella società civile, palpitante anche nelle sfere ‘virtuali’ dei social-media. L’istruzione è il fulcro di tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030 e dell’Agenda for Humanity, con cui nel libro della storia si è ‘voltato pagina’… whs-23-maggio-ban-ki-moonin dichiarazioni scritte e sottoscritte dai rappresentanti degli stati e di istituzioni, enti e associazioni della società civile è in molti punti e in vari modi sottolineato un concetto basilare, che è anche espresso in molte frasi celebri e detti popolari, come  il proverbio cinese

Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.

omino-dm-ricetta-x-tutti-ggL’insegnamento dei GLOBAL GOALS è impartito, imparato e messo in pratica quotidianamente dalla DIETA MEDITERRANEA, nel cui antico e sempre attuale stile di vita le conoscenze per coltivare la terra e cucinare buon cibo si trasmettono con tradizioni continuamente rinnovate e tramite la formazione di nuove generazioni rese consapevoli e responsabili in un processo educativo fondato su rapporti interpersonali paritari nel rispetto delle rispettive specificità e competenze. DM a tavolaInfatti, molte lezioni importanti e tanto utili, oggi sono preziose perché di ‘cose’ che si imparano da esperti nel farle con la manualità, la sapienza e l’esperienza che si è trasmessa di generazione in generazione in modo semplice, nella quotidianità, e di cui il presente sta perdendo memoria. Tante ricette di Dieta Mediterranea per i Global Goals … tra cui anche le molte ricette di cucina, in cui si tramandano molti ‘ingredienti’ di antica saggezza popolare intrisa di molta sapienza che nessuna ricetta scritta in un manuale gastronomico riesce a insegnare meglio di una massaia, una donna che ha l’imparata in casa, nella quotidianità della vita domestica, da altre donne più anziane, sua madre, le nonne, zie e comari. Per fortuna oggi disponiamo di mezzi di registrazione e comunicazione che permettono di apprendere queste ricette da una maestra anche a chi non ha la fortuna di averne una in famiglia o di poterne conoscere una, come l’esperta Sara Vardè che a Nicotera, un paese a la sua terra che sono una culla della Dieta Mediterranea, ci insegna a preparare TAGLIATELLE E FILEJIA

world largest lesson 2016

DOVE VA IL DESTINO DELLE DONNE, VA IL DESTINO DEL MONDO

Questo detto mette in luce l’importanza delle donne per la sopravvivenza delle comunità come madri generatrici di nuove generazioni e per l’essenziale parte attiva che hanno nella trasmissione di tradizioni e cultura, il DNA delle società. Le donne infatti sono al centro della vita collettiva in ogni suo ambito, micro e macro: nelle sfere di famiglie, tribù, etnie e nazioni in cui si origina ed evolve la convivenza sociale e nelle dimensioni di quotidianità e storia in cui si sviluppa una civiltà. Proprio in relazione alle funzioni sociali che assolvono tramandando ricette di cucina, usanze per feste e celebrazioni e abitudini e rituali quotidiani, alle donne è riconosciuto uno ruolo attivo e positivo dalla Dieta Mediterranea, un patrimonio culturale dal 2010 iscritto nell’elenco UNESCO di eredità immateriali dell’umanità.

Certamente le diversità di genere sessuale determinano differenze, soprattutto fisiche, che meritano considerazione, e debito rispetto. Nei confronti delle donne, tre attenzioni particolari: la loro protezione all’incolumità quando sono gravide, la cura del loro benessere durante la maternità, la loro difesa da abusi e soprusi sessuali, oggi è un impegno civile che discende dal principio di equa tutela, la salvaguardia dei diritti umani, uguali per tutti e per ciascuno indipendentemente dall’identità di genere, maschile o femminile. Il progresso sociale e culturale raggiunto da uno stato, un territorio o una collettività oggi si misura anche in rapporto ai livelli di parità tra i sessi della sua popolazione e al grado di emancipazione delle sue donne, che con la consapevolezza del ruolo che svolgono nella società possono assumerne le responsabilità. Nella realtà attuale infatti non sono più ammissibili comportamenti lesivi della dignità di qualsiasi persona, come i preconcetti culturali e condizionamenti sociali con cui in molti paesi e regioni del mondo, anche nell’area del Mediterraneo, le donne vengono assoggettate in subalternità e sottomissione ai parenti, colleghi e concittadini maschi.

Dove vigono ancora tradizioni e norme discriminatorie, le donne si possono affrancare da costrizioni e impedimenti tramite conoscenze e competenze acquisite con l’accesso all’informazione e all’istruzione, perciò il raggiungimento della parità di genere con interventi di alfabetizzazione e formazione professionale delle donne, campagne e iniziative volte a garantire il diritto delle bambine alla scuola e delle ragazze agli studi è un obiettivo dell’AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE e un tema dei logo-wll-unicefprogrammi educativi incentivanti il perseguimento dei GLOBAL GOALS, come  la WORLD LARGEST LESSON, iniziativa nel 2016 alla seconda edizione, promossa da UNICEF con attenzione dedicata alla PARITÀ DI GENERE, che ha svolgimento nella settimana che comincia oggi – 18 settembre, per cui proponiamo alcune RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA.

tgg_icon_color_05

 

Raggiungere la PARITÀ DI GENERE attraverso l’emancipazione delle donne e delle ragazze

pic-ricette-di-dieta-mediterranea-per-i-global-goals