Una data memorabile

La GIORNATA INTERNAZIONALE dedicata alle DONNE RURALI è stata istituita dall’ONU nel 2007 a riconoscimento del “ruolo chiave delle donne rurali nel promuovere lo sviluppo rurale e agricolo, contribuendo alla sicurezza alimentare e allo sradicamento della povertà rurale”.

Viene celebrata nella data del 15 OTTOBRE, fissata nel calendario in concomitanza con la ricorrenza della settimana di iniziative svolte in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, celebrata il 16 OTTOBRE, un periodo che comprende anche la Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà, che “cade” il 17 ottobre.

Le sue finalità perseguono gli obiettivi, interconnessi tra loro, di priorità strategica nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e trasversali nei 17 GLOBAL GOALS, in particolare l’incentivazione delle produzioni agricole sostenibili.

Il comunicato della rappresentanza italiana all’ONU sottolinea che

Le donne rurali, la maggior parte delle quali per il proprio sostentamento dipende dalle risorse naturali e dall’agricoltura, rappresentano oltre un quarto della popolazione mondiale. Esse sono protagoniste attive dello sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile dell’intero pianeta. Nei paesi in via di sviluppo, le donne rurali rappresentano circa il 43 per cento della forza lavoro e producono la maggior parte del cibo disponibile, ricoprendo  così un ruolo primario per la sicurezza alimentare.

e la definizione di DIETA MEDITERRANEA nell’elenco di ICH UNESCO mette in evidenza il ruolo delle donne “fondamentale nella trasmissione delle conoscenze”:

they safeguard its techniques, respect seasonal rhythms and festive events, and transmit the values of the element to new generations

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Un “girotondo” intorno alla bellezza della bontà

Le tavole dell’artista Cecilia Prete illustrano le ricette tipiche di Alessandria e dei territori della provincia piemontese raccolte dal gastronomo e storico della cucina Luigi Bruni e pubblicate dalla casa editrice Vicolo del Pavone di Tortona. Le illustrazioni raffigurano l’attenzione alla bontà del cibo, una “prerogativa” finora soprattutto femminile, il compito nella quotidianità affidato alle donne, che lo svolgono tuttora, anche se non più solo casalinghe, ancora custodi dei “segreti” della cucina domestica, massima espressione delle autentiche e originali tradizioni gastronomiche dei territori: la conoscenza degli alimenti salutari e la sapienza di amalgamare e cuocere ingredienti genuini, di preparare pietanze nutrienti e saporite e, per esaltarne il gusto, di presentare i piatti a tavola in “bel modo”.

post TaT x vernissage +TAVOLA ROTONDA orizL’evento si svolge all’art-hotel del Monferrato, una dimora d’epoca armonicamente incastonata nel borgo antico e nel paesaggio rurale del territorio e un hotel 4* con spa  selezionato da Touring Club nel catalogo Stanze Italiane. Un albergo  “speciale” perché in ogni suo spazio, anche all’aperto, è in esposizione una collezione di artigianato artistico e di sculture, dipinti, serigrafie e fotografie originali di grandi esponenti dell’arte contemporanea, e nella cui galleria la raccolta TAVOLE A TAVOLA sarà in esposizione fino al 6 giugno 2018 – Anno del Cibo Italiano.

post TaT - arte e cucina al femminileL’iniziativa culturale organizzata per l’inaugurazione della mostra ha richiesto molta accurata preparazione, che nel suo svolgimento non si percepirà perché in poco tempo sarà difficile condensare le tante “cose” che sono precedute in molti anni, in particolare le lunghe “chiacchierate” tra le partecipanti, riunite insieme alla tavola rotonda su un tema che le accomuna professionalmente, e anche personalmente!, e che le ha coinvolte l’una con l’altra proprio ruotando introno al fulcro a Locanda dell’Arte, sede dell’esposizione e un albergo rappresentativo dell’ospitalità secondo le tradizioni e la vision innovativa dell’ICH UNESCO Dieta Mediterranea, espresse proprio nella cucina e nell’arte della tavola come nell’antica consuetudine che in Monferrato è la “specialità” De.Co. di Ozzano, opera del gruppo di donne che tramandano il ricamo del pizzo Chiacchierino, lo studio creativo di Valia Barriello, designer che ricordando i giochi “in cucina” con la propria nonna ha realizzato le tovagliette animate Melina for kids, e la ricerca di Maria Palumbo Sormani, gallerista di Locanda dell’Arte che colleziona manufatti artigianali d’antiquariato, in particolare le rare e preziose saliere solonke russe. Ecco in sintesi la storia del girotondo di donne dietro e prima ciò che accadrà e verrà detto alla conviviale TAVOLA ROTONDA organizzata per l’inaugurazione della mostra TAVOLE A TAVOLA che, in occasione della festa della donna, dalle ospiti di Locanda dell’Arte è “apparecchiata” come una  tavolata al femminile.

Nel 2009 la padrona di casa, Maria Palumbo Sormani, ha conosciuto la coordinatrice di Monferrato HospITALITY & HandMade Maddalena Brunasti, che ha coinvolto la gallerista nell’allestimento di una mostra-evento. Dopo questa esperienza, per diversi anni Maddalena ha collaborato con Maria come curatrice delle relazioni pubbliche e dell’ufficio stampa per l’art-hotel, attività nel cui ambito Maria ha fatto incontrare Maddalena con Laura Chiarello, coordinatrice dell’Associazione Mirò, e con Giovanna Ceccherini, quando lei era direttrice di un albergo della stessa zona, e con entrambe Maddalena ha collaborato a molti progetti. Con Giovanna in particolare proprio a “questo” di studi e ricerche sulla Dieta Mediterranea, che nel 2015 le ha portate a partecipare insieme ad un evento sul tema del riso al mulino museale di Fontanetto Po, dove Maddalena era stata in visita precedentemente con Maria. In questa occasione, Maddalena e Giovanna hanno conosciuto Vittorina Maratelli e la “sua” Riso Maratelli 1914, e con lei hanno subito cominciato a “confabulare” di iniziative in cui parlare di riso, di mondine, di donne che lavorano nei campi dell’agricoltura e della cultura… Una decina d’anni fa, Maddalena aveva fatto conoscere a Maria l’autrice delle tavole in esposizione all’art-hotelCecilia Prete, che è anche docente e allora era insegnante della figlia di Maddalena, che per l’inaugurazione della mostra ha pensato di coinvolgere Laura, scoprendo così che anche lei era stata sua allieva!

file pdf online > UN GIROTONDO DI DONNE – Academia.edu

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world largest lesson 2016

DOVE VA IL DESTINO DELLE DONNE, VA IL DESTINO DEL MONDO

Questo detto mette in luce l’importanza delle donne per la sopravvivenza delle comunità come madri generatrici di nuove generazioni e per l’essenziale parte attiva che hanno nella trasmissione di tradizioni e cultura, il DNA delle società. Le donne infatti sono al centro della vita collettiva in ogni suo ambito, micro e macro: nelle sfere di famiglie, tribù, etnie e nazioni in cui si origina ed evolve la convivenza sociale e nelle dimensioni di quotidianità e storia in cui si sviluppa una civiltà. Proprio in relazione alle funzioni sociali che assolvono tramandando ricette di cucina, usanze per feste e celebrazioni e abitudini e rituali quotidiani, alle donne è riconosciuto uno ruolo attivo e positivo dalla Dieta Mediterranea, un patrimonio culturale dal 2010 iscritto nell’elenco UNESCO di eredità immateriali dell’umanità.

Certamente le diversità di genere sessuale determinano differenze, soprattutto fisiche, che meritano considerazione, e debito rispetto. Nei confronti delle donne, tre attenzioni particolari: la loro protezione all’incolumità quando sono gravide, la cura del loro benessere durante la maternità, la loro difesa da abusi e soprusi sessuali, oggi è un impegno civile che discende dal principio di equa tutela, la salvaguardia dei diritti umani, uguali per tutti e per ciascuno indipendentemente dall’identità di genere, maschile o femminile. Il progresso sociale e culturale raggiunto da uno stato, un territorio o una collettività oggi si misura anche in rapporto ai livelli di parità tra i sessi della sua popolazione e al grado di emancipazione delle sue donne, che con la consapevolezza del ruolo che svolgono nella società possono assumerne le responsabilità. Nella realtà attuale infatti non sono più ammissibili comportamenti lesivi della dignità di qualsiasi persona, come i preconcetti culturali e condizionamenti sociali con cui in molti paesi e regioni del mondo, anche nell’area del Mediterraneo, le donne vengono assoggettate in subalternità e sottomissione ai parenti, colleghi e concittadini maschi.

Dove vigono ancora tradizioni e norme discriminatorie, le donne si possono affrancare da costrizioni e impedimenti tramite conoscenze e competenze acquisite con l’accesso all’informazione e all’istruzione, perciò il raggiungimento della parità di genere con interventi di alfabetizzazione e formazione professionale delle donne, campagne e iniziative volte a garantire il diritto delle bambine alla scuola e delle ragazze agli studi è un obiettivo dell’AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE e un tema dei logo-wll-unicefprogrammi educativi incentivanti il perseguimento dei GLOBAL GOALS, come  la WORLD LARGEST LESSON, iniziativa nel 2016 alla seconda edizione, promossa da UNICEF con attenzione dedicata alla PARITÀ DI GENERE, che ha svolgimento nella settimana che comincia oggi – 18 settembre, per cui proponiamo alcune RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA.

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Raggiungere la PARITÀ DI GENERE attraverso l’emancipazione delle donne e delle ragazze

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