bontà e bellezza delle buone pratiche di turismo sostenibile

Nella giornata di venerdì 17 marzo, a FARE TURISMO si è svolta la conferenza di presentazione delle start-up, che è stata molto interessante e proficua: l’occasione  infatti ha permesso ai partecipanti di conoscersi e spiegare le proprie attività ad un pubblico di operatori di settore e di studenti, giovani che si stanno formando per lavorare nei campi del turismo.

Alla tavola-rotonda condotta con sensibilità e simpatia dal giornalista Maurizio Carucci, hanno partecipato aziende, imprese e associazioni italiane avviate da professionisti, sia esperti con competenze affinate dall’esperienza sia giovani ingegnosi che si affacciano al mondo del lavoro applicando la propria capacità di utilizzo creativo delle nuove tecnologie.

Alcune attività proposte dalla “regia” di FARE TURISMO hanno caratteristiche distintive ed esemplari come modelli di turismo culturale e come vivaci e innovative realtà autenticamente espressive dello stile di vita e interpreti dei valori dell’ICH UNESCO Dieta Mediterranea, in particolare la convivialità.

  • FOODYexperience, piattaforma interattiva che mette in contatto i turisti con persone che li accolgono a pranzo o cena condividendo la cucina e la tavola in casa propria o nei propri ristoranti “casalinghi”, dove accolgono gli ospiti con la familiarità che esalta il gusto della genuina bontà delle tipicità enogastronomiche.
  • Il progetto CLOE – Cilento Land of Experience propone soggiorni di full-immersion in una delle principali località emblematiche della Dieta Mediterranea e a diretto contatto con artigiani, contadini e pescatori che mantengono in vita le antiche tradizioni dell’eredità culturale e il network TERRE DEL TUFO organizza vacanze con affascinanti esplorazioni in un’area tra le più suggestive e meno “commercializzate” della Toscana.
  • Il team ARCHEOART, che dal 1997 conduce progetti di ricerca artistica e archeologica anche in Toscana, Puglia e Calabria, nella Basilicata ionica svolge attività archeologia sperimentale e di scavo archeologico simulato e organizza visite didattiche a musei, siti archeologici e centri storici e laboratori di archeologia, etnografia e anche arteterapia. 
  • Due applicazioni digitali permettono di esplorare Roma e Napoli scoprendo i loro segreti con percorsi nella “realtà virtuale”: tramite MAPSOO infatti si possono vedere come erano in antichità i celebri monumenti e le famose piazze e vie della città eterna e tramite il gioco DISCOVERAGE, ideato e sviluppato da un team di giovani ricercatori della iOS Developer Academy all’Università  degli Studi di Napoli in collaborazione con Apple, si può interagire con i personaggi storici le cui reliquie sono conservate in una “misteriosa” cripta partenopea.
  • L’idea editoriale di DACO’S CONFETTI rinnova e vivacizza la tradizionale guida turistica tascabile cartacea, ne facilita la consultazione delle pagine con un simpatico sistema di indicizzazione dinamica, e il portale INSTAROOM offre alle strutture ricettive un pratico sistema di prenotazione online diretta, senza servizi di intermediazione e i relativi costi.

XENìA, il metodo per il turismo sostenibile sviluppato dal team di ricerca e sviluppo del progetto RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA PER I GLOBAL GOALS, è stata l’ultima delle start-up presentate durante l’incontro.

banner XENìA GplusMi ero preparata un intervento per “addetti al mestiere” – riferisce Maddalena Brunasti – Notando che in platea c’arano tanti ragazzi delle scuole di formazione e dei corsi universitari, anche visibilmente stanchi dopo una giornata intera di convegni, seminari e conferenze, ho cambiato il mio programma e improvvisato una lezione semi-seria, che in effetti ha funzionato: al termine, alcuni ragazzi mi hanno avvicinata e in pochi attimi mi sono trovata circondata dagli studenti e i loro docenti, che mi chiedevano spiegazioni e approfondimenti… Un successo, il cui merito va al moderatore, il giornalista Maurizio Carucci, che ha capito “al volo” le mie intenzioni e mentre cominciavo il discorso in modo scherzosamente provocatorio con “occhiate” e “battute” di approvazione mi ha incoraggiata e sostenuta nella performance.

Infatti ho esordito incitando i giovani ad affrontare il proprio futuro con ottimismo, perché il turismo è un “mondo del lavoro” che offre loro tante opportunità e in cui potranno cogliere molte occasioni guardando lontano, in prospettiva lungimirante e con accortezza. Per spiegare l’importanza della sostenibilità e dei GLOBAL GOALS che, come una “bussola”, indicano principi e obiettivi per perseguirla, ho mostrato ai ragazzi il biglietto del treno con cui avevo viaggiato per arrivare a Roma: evidenziando che i dati riportati davano informazioni sui risparmi energetici e sulla tutela delle risorse naturali, ho rivelato loro che tanti “paroloni grossi” di teorie scientifiche, pratiche ecologiche e concezioni etiche sono dette le facili e intuitive regole di “buon senso” e di “buona educazione” che alla mia generazione i nonni insegnavano a parole molto semplici e, soprattutto, con l’esempio delle proprie abitudini, come non sprecare neanche una goccia d’acqua o briciola di pane…, oggi un’eredità culturale, l’ICH UNESCO Dieta Mediterranea.

GOETHE Johann_Heinrich_Wilhelm_Tischbein_-_Svolgendo gli argomenti seguivo la traccia delle slide preparate apposta per l’occasione, in cui avevo inserito il celebre quadro che ritrae Goethe in posa nel paesaggio romano. L’immagine ha dato spunto a Maurizio Carucci per intervenire e, con entusiasmo, testimoniare che proprio dal Viaggio in Italia del poeta romantico ha preso avvio la moda romantica dei Grand Tour nel Bepaese… diventato così meta del  moderno turismo internazionale.

testata GRAND TOUR - marzo 20170006Quando poi sono salita sul treno per tornare a casa, al mio posto ho trovato una copia della nuova rivista free-press allegata al mensile di bordo La Freccia di Trenitalia. Come indica la denominazione, una guida che fa esplicito riferimento all’idea “classica” del Grand Tour e ai “tradizionali” concetti di BELLO, BUONO e BEN FATTO che, come poco prima avevo illustrato spiegando il metodo XENìA e le “ricette di Dieta Mediterranea per i Global Goals”, sono criteri e parametri che orientano le attività turistiche alla prosperità: salvaguardia dei patrimoni ambientali e culturali, tutela di benessere e salute delle persone, accoglienza ispirata ai valori di convivialitàcopertina GRAND TOUR - marzo 20170006

Inoltre, la copertina del numero 2/2017 mostra proprio una bella foto di Napoli, nello “strillo” definita “capitale del Mediterraneo” perché, spiega il servizio giornalistico all’interno del magazine, dal 24 al 26 marzo vi si terrà la XXI Borsa Mediterranea del Turismo, e tra le molte attrattive turistiche della città Grand Tour segnala il suggestivo Purgatorio delle Anime dove è ambientato il gioco ideato dai ragazzi del team DISCOVERAGE…

presentazione XENìA a FARE TURISMO :

banner XENìA - FARE TURISMO 2017