il SALE al centro del ‘mondo’

stagnone e mozia MARSALAUn lembo della costa trapanese che si affaccia davanti all’isola di Mothia, sito archeologico in cui è conservata testimonianza delle civiltà fenicio-punica, greco-ellenistica e romana che vi si sono insediate, contendendosene il controllo, sale MOTHIAl’entroterra della laguna, “Stagnone”, di Marsala è dove si produce in abbondanza un’ottima qualità di sale, prezioso nutriente fondamentale nella dieta alimentare umana e di ogni essere vivente, animale e vegetale, da tempo immemore impiegato anche in moltissime arti, da medicina e artigianato a industria, per la conservazione di alimenti, in prodotti terapeutici, igienici e cosmetici e per tantissimi utilizzi molto pratici, anche rituali in tradizionali cerimoniali, sacramenti religiosi e incantesimi magici e alchemici. raccolta SALINE DELLA LAGUNALa storia della sua “coltivazione” affonda nelle più remote origini delle culture emerse intorno al bacino del Mediterraneo, con epicentro proprio nella della costa meridionale della Trinacria, oggi una riserva ambientale tutelata, in cui fin dalle epoche più remote si ricava il sale marino dal 2012 attestato IGP.

Da millenni generazioni di curatoli marsalesi sommergono sapientemente d’acqua marina i “campi” costieri dove, al culmine che dell’estate, la squadra di salinai raccoglie il prezioso dono del mare. VOLUME DI SALE 2016 angela trapaniIn questi giorni, durante il raccolto, alle Saline della Laguna c’è anche un’artista nativa di Marsala, ma che vive e lavora a Milano… ed è tornata a Marsala per realizzare un’installazione land-art che, dall’allestimento con inizio venerdì 5 agosto, resterà in esposizione fino alla sua naturale conclusione, quando dai cumuli della raccolta il sale verrà portato alla raffinazione e al confezionamento per la distribuzione.

saline TP - dipinto 800Questo quadro ad olio del 1881 (tra Romanticismo e Positivismo) che raffigura le “Saline di Trapani” più di un secolo fa … – il VOLUME del raccolto di SALE